A prescindere dal fatto che domani sia il primo giorno di un altro anno, è da un po' che penso a quanto sia cambiata negli ultimi anni. Sono cresciuta e sono cambiata, sto diventando sempre più "l'uomo" della situazione e non mi impressionano nè le cose belle nè quelle brutte, solo i documentari, ecco quelli un sacco, in particolare l'altro giorno sono rimasta piacevolissimamente colpita dal parto del canguro, che meraviglia! Questo microfeto esce dalla mamma, non sa niente del mondo eppure sa esattamente dove andare e piano piano risale la pancia e si infila nel marsupio della sua mamma e sta lì finché non è abbastanza forte per camminare da solo. Adoro tutto questo, la natura è perfetta, è l'uomo che è sbagliato.
Ma si parlava di me, dicevo, sono cambiata, ho messo (quasi) ordine nella mia vita, almeno dal punto di vista delle amicizie, ho cancellato tutte le persone non compatibili con me, il risultato: ho pochi amici, si contano sulle dita di una mano, ma per loro quella mano me la taglierei anche.
E oggi mi sento estremamente ottimista, evento raro nei miei diciannove anni di vita, e dico che andrà tutto bene. Tutto si sistemerà e sarà un bellissimo anno ( lo devo scrivere per autoconvincermene).
Alla fine non ho scritto niente
era tutto uno stratagemma per parlare del parto del canguro,
se avete tempo cercatelo su youtube
ragazzi
una cosa mozzafiato