venerdì 25 ottobre 2013

LIBRETTO DI ISTRUZIONI

Credo che finirà per essere uno sfogo (end up with, scusate ma non ne posso fare a meno, ormai mi capita di pensare in inglese o, quando sento parlare in italiano alla tv, di tradurre in inglese come se fossero doppiati), ma in realtà vuole essere un libretto di istruzioni. Sembra ridicolo, è ridicolo, ma almeno mi autoconvinco che non è poi così difficile starmi vicino.

  1. In primis, chi  vi ha fatto credere che io sia una donna di ghiaccio senza sentimenti, a cui non piacciono i gesti di affetto? (Forse proprio io)
    A me piacciono i messaggini del cazzo, i cuoricini, i fiori e le carezze. Non ne vado matta, ma mi piacciono. Non so solo come comportarmi, sono impacciata, ho sofferto di carenze affettive e non so davvero come reagire, ma questo non significa che non mi faccia piacere essere abbracciata. Se sono  a mio agio sono anche parecchio affettuosa. Se io mi blocco però e voi vi bloccate di conseguenza allora non mi aiutate per niente.
  2. Legato al punto uno, sembra quasi incoerente ma è così: per quanto mi piacciano i baci e gli abbracci, a volte non mi va proprio. E niente, non è perché vi odio, non mi va e basta. Ho la luna storta, sono nervosa, bella, non è un problema vostro, è mio. Ne fate uno vostro se non vi sforzate di capire che sempre sarà così, dopo un po' le cose mi stuccano, ma basta aspettare, non credo sia difficile.
  3. Non sono una che ha bisogno di parlare e stare costantemente con le proprie amiche
  4. A me piace stare da sola e fare le cose da sola, un po' come Watanabe di Norwegian wood, mi piace leggere, disegnare, studiare, passeggiare. Quindi è normale che a volte rimanga un po'sulle mie, questo non significa che non mi piaccia stare in compagnia.
  5. Mi piace nonostante tutto che le persone non si diano per vinte con me, mi piacciono le persone insistenti, non sono così dura come appaio, basta solo insistere (mi piace farmi desiderare)
  6. Mi piacciono i fatti, ma mi piacciono molto anche le parole.
    Mi piace sentirmi dire le cose (che rompi scatole che sono)  lo adoro.
  7. Non mi piacciono i complimenti, questo non significa che non mi piaccia sentirmi bella, solo che, ci risiamo, non so come comportarmi quando ne ricevo.
  8. Non sopporto la gente che non si scompone, che sta in mezzo al marciapiede e non ti fa passare, cose del genere...

martedì 8 ottobre 2013

Sommario delle disgrazie

Che cosa dovrei fare? Come dovrei interpretare i tuoi messaggi da ubriaco (che poi non sono tanto diversi in contenuto di quelli da sobrio)? È una storia che non finirà mai proprio perché non è mai iniziata.
Ho perso te, ho perso la mia migliore amica che continua a mandarmi messaggi criptici in cui si assume la colpe e poi non fa niente per recuperare.
Ho perso l'occasione della mia vita.
Mi incazzo perché tutti sottovalutano quello che faccio e quindi mi sto convincendo che vomitare dopo ogni pasto sia una cosa normale.
Non faccio niente dalla mattina alla sera, non mi sono nemmeno goduta settembre.
Ho un mal di denti assurdo.
Mi sveglio presto tutte le mattine
mi annoio.
Non trovo nessuno a cui fare delle foto.
Che vita di merda